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La storia Anche se la vera diffusione dei nani come ornamenti da giardino avviene nella seconda metà dell'800 in Germania, per poi colonizzare Francia e Inghilterra, la loro origine risale a epoche ben più remote e, in buona parte, rimane avvolta nel mistero. Esistono diverse ipotesi, raccolte in modo documentato dall'associazione «Mouvement d'Emancipation des Nains de Jardins». Alcune rassomiglianze fisiche fanno pensare ai nani come discendenti del dio egizio Bès, un essere piccolo e tozzo, con orecchie appuntite e un viso caricaturale. Nell'antico Egitto, questa figura era considerata capace di scacciare il male e simboleggiava potenza sessuale e fecondità. Anche Priapo potrebbe essere considerato come un antenato dei nani da giardino. Questo dio greco-romano, dotato come Bès di una sorprendente virilità, incarnava anch'egli la fecondità e le energie benigne della natura che favoriscono i prodotti della terra. Da Priapo gli gnomi moderni hanno certamente ereditato la funzione di guardiani dei giardini. Un'altra tesi, che arriva dalla Germania, individua nei nani una moderna raffigurazione dei pigmei impiegati nel Medio Evo nelle miniere turche. Questi
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